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Images from the 2019 British Speedway Grand Prix
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Fine di un'era - Greg Hancock si ritira

Mar 022020

Niente dura per sempre. Così si dice, ma a volte pensi che alcune cose non finiscano mai. Ci sarà una generazione, e non una giovane, che non ha mai conosciuto gare di speedway di alto livello senza Greg Hancock.

Ha partecipato al Grand Prix durante ognuno dei sui 25 anni dall’inizio della carriera, ed inoltre ha anche gareggiato in due gare mondiali come eventi unici.

È stato un fedele sostenitore, è stato un’ispirazione per oltre 30 anni ed anche un ambasciatore che la maggior parte degli sport può solo sognare di avere.

Ha vinto vari titoli, ha incantato i fan ed è stato il portabandiera di uno sport che spesso aveva bisogno di lui più di quanto lui avesse bisogno di questa disciplina.

Ora, però, la leggenda dello speedway - e non c'è nessuno che possa addirsi di più a questo termine - ha recentemente fatto l'impensabile, abbassando il sipario su quella che è stata un'incredibile carriera agonistica.

GH ha messo fine alle sue imprese in pista durante il suo cinquantesimo anno di età, decidendo di trascorrere più tempo con la sua famiglia e di spostare l'attenzione su interessi diversi rispetto alle piste.

In ogni caso, questo è un uomo che, nelle sue ultime quattro stagioni piene al Campionato Mondiale, è arrivato primo due volte, secondo una volta e quinto l'altra.

 Fondamentalmente, però, è anche un uomo che ha capito che era questo il momento giusto. Tutte le cose buone finiscono e Greg sapeva che anche questo, anche se davvero bello, doveva finire.

 

“Sai una cosa, mi sono svegliato e ho capito che era arrivato il momento. Per me ora, ho più da perdere che da guadagnare e penso che sia giusto. Non avrò mai intenzione di smettere di correre totalmente, mai e poi mai, ma più ho iniziato a pensarci seriamente, più mi sono reso conto che la mia attitudine era cambiata", ha detto.

 

“Ho iniziato ad interrogarmi e non l'avevo mai fatto. Ho avuto una conversazione con una persona che stimo molto e stavamo parlando di sport ed ha menzionato un ragazzo che era giunto alla fine della sua carriera, e si domandava perché stesse ancora gareggiando, lì mi sono reso conto che non volevo essere quel ragazzo.

 

Normalmente il mio primo istinto in quella situazione sarebbe quello di dire "Non sarò mai quel ragazzo, te lo dimostrerò" ma è le cose sono cambiate. Ho capito, e mi sono reso conto che non ho più la passione per continuare."

Dopo essere stato fuori dallo sport per un anno e dovendo fare a meno del suo meccanico fidato di sempre, andato in pensione, Greg è rimasto con la prospettiva di costruire una squadra completamente nuova per il 2020. A 49 anni, e avendo avuto affianco lo stesso affiatato gruppo da oltre un decennio, non gli piaceva l’idea.

 

Ha detto: "Non avevo più una squadra, avevo solo il capo meccanico Rafal, che è assolutamente fantastico. È il migliore del settore e probabilmente potrebbe fare tutto da solo, ma non è così che lavoriamo e sono dovuto andare a prendere altri due ragazzi da unire alla squadra.

 

"Sono due nuovi ragazzi da formare, devi imparare a fidarti, a credere in loro e quando hai avuto la stessa squadra per così tanto tempo, è davvero difficile. Non sapevo se ci sarei riuscito a ricominciare da capo, e alla fine ho pensato "questo è un segno". Tutte queste piccole cose si sono sommate e sapevo che stavo facendo la chiamata giusta."

 

Proprio come un pugile dei pesi massimi che si ritira da campione indiscusso, la tentazione è sempre lì per i piloti che pensano di "provarci una volta ancora" se si sentono in grado di competere.

 

Pochi giorni dopo che Greg ha annunciato il suo ritiro, il suo ex rivale del Campionato del Mondo e tre volte campione Jason Crump ha confermato che sarebbe tornando alle gare di questa serie dopo essersi ritirato dallo sport otto anni fa.

 

Hancock si immagina di tornare in sella tra non molto? Può davvero starne lontano, sapendo che lo sta chiudendo tutto quanto c’è ancora così tanto in ballo?

"Non alcun dubbio sul fatto che io possa ancora competere negli alti livelli di questo sport. Guardo gli altri ragazzi e sono fantastici, ma so che posso sicuramente competere e batterli. Non sono io che sono arrogante, so solo che posso”.

 

“Non sono mai stato uno di quei piloti a cui basta solo girare l'acceleratore e andare super veloce, ho sempre dovuto essere un po' più intelligente e lavorare con un po’ più d’impegno per vincere e non sarebbe diverso se dovessi correre questa stagione. Dovrei lavorare più di chiunque altro, ma non voglio più farlo e mi sento a mio agio nel sapere che posso andarmene e non voglio tornare.”

 

"Ho ancora molto da dare ed ho varie idee su come posso fare a rimanere coinvolto in questo sport, ho un paio di giovani ragazzi che voglio aiutare, aiutarli per passare al livello successivo nelle loro carriere.

 

"Ho ricevuto anche alcune offerte da varie aziende e credo che lavorerò con un sacco di persone diverse in Europa per sviluppare attrezzature, quindi starò molto sulla moto, ma non correrò contro nessuno!”

 

"L'anno scorso, quando non potevo correre, ero veramente frustrato e non ho seguito nessuna delle gare perché mi faceva male non esserci. Ora voglio guardarli e trasmettere ciò che vedo, condividere con la gente le mie conoscenze e quello che ho imparato nel corso degli anni e non sarò più frustrato, canalizzerò le mie energie per aiutare gli altri".

 

Greg potrebbe non fare più il pilota, ma resta comunque padre e marito e dopo 18 difficili mesi per la famiglia Hancock, si vede una luce alla fine del tunnel per la moglie Jennie.

 

"Jennie sta molto meglio, le restano ancora pochi mesi di trattamento, ma sta andando molto bene e le cose al momento sembrano positive.”

 

"Naturalmente la sua situazione mi ha fatto rivalutare le cose, ti rendi conto che le corse non sono importanti nel complesso della vita. Ho dovuto essere lì per lei, lì per i miei figli ed andare in giro a fare tutte le cose normali che riguardano una famiglia e questa è la cosa più importante per me.”

 

"Adesso posso essere lì tutto il tempo, posso dare loro le giuste attenzioni e dedicarmi come non potevo fare prima. Mi è piaciuto passare così tanto tempo con loro lo scorso anno, posso andare a tutte le partite di calcio o alle gare junior dei miei figli, e fare tutte quelle cose che mi sono perso prima.”

 

“In realtà mi sento un po' come se mi fossi tolto un peso dalle spalle. Per anni ho sopportato questo peso cercando sempre di trovarvi un vantaggio, cercando sempre di andare avanti e di essere il migliore, ma ora non c'è più e mi sento un po' più leggero. Ora è il momento per il prossimo capitolo".

 

E che dire del prossimo capitolo? Quando tutto ciò che hai fatto è correre, entrare in una nuova carriera adesso che ti avvicini al tuo 50°compleanno è sicuramente un po'scoraggiante, no?

"Sai cosa, sono nervoso ma, soprattutto, sono eccitato. Ho così tante idee nella mia testa e proprio come per le corse, mi spaccherò la schiena per realizzarle. Adesso comincia un nuovo percorso per me stesso e devo battere il ferro finché è caldo, così questo è ciò che sto per fare e sono davvero entusiasta.”

 

Cosa dicono di lui

 

Non puoi goderti una carriera che dura da oltre 30 anni senza crearti delle amicizie con alcuni lungo il cammino e Greg è una figura estremamente popolare in questo sport.

 

Amici, compagni di squadra, funzionari ufficiali, persino rivali, si sono messi in fila per rendere omaggio al californiano...

 

“Greg Hancock è tra i piloti di maggior successo di tutti i motorsport. I suoi quattro titoli mondiali lo classificano tra i più grandi piloti di tutti i tempi, un'impresa amplificata dal fatto che le prestazioni di livello mondiale si sono susseguite per quattro decenni.” - Presidente AMA Rob Dingman

 

“Greg è stato un incredibile lavoratore ed un meraviglioso ambasciatore per lo sport di Speedway dentro e fuori dalla pista per molti anni. Lascia un'enorme eredità per lo Speedway a livello globale." - Senior VP of Motorsports per IMG, Paul Bellamy

 

“Avere una carriera come la tua sarebbe qualcosa che avrei potuto solo sognare. Sei una persona da cui ho imparato, ho studiato il tuo stile più di quanto tu possa mai immaginare. Ti sono grato per quello che mi hai insegnato. Ti auguro il meglio, campione!” - ex compagno di squadra e due volte campione del mondo U21 Darcy Ward

“Ti auguro il meglio Greg, sii orgoglioso amico, hai avuto una carriera fantastica! Spero che i nostri percorsi si incrocino presto da qualche parte." - La leggenda della mountain bike da discesa Steve Peat

 

“Congratulazioni, amico, per l'ottima carriera, hai ispirato così tante persone. Grazie per le grandi battaglie che abbiamo combattuto negli anni!” - Nick rivale e tre volte campione del mondo Nicki Pedersen

 

“Felice pensionamento Greg, wow che carriera se guardi indietro! Hai il mio totale rispetto, sei stato di grande ispirazione per molti di noi e un grande ambasciatore per questo sport. È ora di rilassarti e goderti la tua famiglia!” - ex pilota GP Bjarne Pedersen

 

“Grazie per tutto ciò che hai dato in modo del tutto altruista allo Speedway, Greg. I registri non rifletteranno mai adeguatamente tutto ciò che hai fatto per lo sport e per i fan. Orgoglioso di aver potuto condividere questo viaggio con te, campione!” - L'autore e giornalista di Speedway Peter Oakes

 

“È stato un grande privilegio aver corso contro ed aver commentato le performance di Greg. Un vero gigante dello sport, ha sempre avuto tempo per tutti, un vero gentiluomo. Tutto il meglio per i tuoi sogni futuri!” - l'ex pilota diventato commentatore Kelvin Tatum

I Numeri

Nessuna quantità di fatti e cifre potrebbe adeguatamente rendere giustizia alla vita in pista di Greg, ma vale comunque la pena guardarli. Ecco i numeri dietro la sua incredibile carriera agonistica...

 

25 anni nel Campionato Mondiale di Speedway

218 presenze al Grand Prix

2.655 punti

92 finali

67 podi

21 vittorie GP

Quattro titoli mondiali

Otto titoli nazionali americani

Tre medaglie d'oro della Coppa del mondo

L'ultima parola

 

E quindi, le ultime parole.

 

Dai Greg, forza, vai ...

 

“Sai, la mia carriera è stata fantastica. È stata la cosa migliore di sempre. Tutto quello che ho sempre voluto fare era inclinarmi e andare veloce e sono riuscito a trasformarlo in una carriera da sogno. Ogni giorno adoravo andare a lavorare perché non era un lavoro, mi pagavano per cercare di essere davvero bravo nel mio hobby preferito!

Non ho rimpianti, se potessi rifarlo di nuovo lo farei ed anche un po'di più. Sono felice, sono in salute e sono pronto per il prossimo capitolo".

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