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Francesco "Pecco" Bagnaia: Rimanere Concentrati

Apr 102020

Nella vita di un pilota della MotoGP, tutto gira intorno alle corse. La sua routine quotidiana, così come il suo calendario annuale è segnato da un programma preciso di sessioni di allenamento, gare e tempi di recupero. Un improvviso cambiamento nel calendario è una sfida. Riuscire a mantenere alti i livelli di motivazione e trarre il meglio da ogni nuova situazione. La disciplina, ma anche l'adattamento, sono le chiavi essenziali del successo di un campione, e Pecco Bagnaia lo sa bene

L'italiano di 24 anni sta usando questa lunga attesa per l'inizio del campionato in modo positivo. L'allenamento rimane centrale nella sua routine quotidiana, perché è importante mantenerne l'intensità, ma è anche il giusto momento per riorganizzarsi, coltivare passioni, senza dimenticare il quadro generale

Pecco Bagnaia ha fatto un'ottima sessione di test invernali dopo una difficile stagione del campionato 2019. La sua priorità era di lavorare sodo a livello fisico e mentale in modo da alzare l'asticella per il prossimo anno e di raggiungere l’attitudine necessaria per competere al meglio con i 20 migliori piloti del mondo, weekend dopo weekend.

 

“La mia stagione di debutto in MotoGP è stata più difficile di quanto mi aspettassi. La classe Moto2 è molto competitiva, ma il passaggio dalla Moto3 è stato fluido. Ho aumentato il mio allenamento fisico e mi sono adattato rapidamente alla nuova moto e alla nuova classe. Ho vinto il titolo Moto2 durante il secondo anno ". Spiega Francesco "Pecco" Bagnaia.

 

“La MotoGP, al contrario, è un'altra storia. In un certo senso, il fatto di aver vinto il titolo Moto2 nel 2018 mi ha fatto vivere in una bolla. Vivevo in una fiaba, dato che avevo finalmente realizzato il sogno di diventare un campione del mondo. Sogno che coltivavo da quando ero bambino.

 

“Se ripenso alla stagione, posso dire che ho lavorato duramente, ma non è stato abbastanza. Ho dovuto fare un cambio e modificare la mia mentalità, la preparazione e l'approccio al weekend di gara. Ho imparato bene la lezione. Essere un pilota della MotoGP richiede un impegno totale: devi respirare, mangiare ed essere completamente coinvolto. Ho lavorato duramente durante l'inverno e ora sono totalmente concentrato.

 

“L'anno scorso sono stato più forte nel time attack, mentre avevo difficoltà durante la gara, quindi, durante l'inverno mi sono concentrato sul miglioramento del mio ritmo. Ho anche adattato il mio stile di guida. Ho sempre avuto uno stile di guida fluido, ma questo non è abbastanza per una Ducati. Ho dovuto adattarmi e diventare più aggressivo, seguendo l'esempio di altri piloti Ducati, come Andrea Dovizioso, che è in grado di colmare il divario e superare i limiti della Ducati Desmosedici”.

Come pilota della VR46 Academy, il 24enne italiano ha il privilegio di allenarsi con Valentino Rossi e di essere seguito da uno staff di professionisti per la sua preparazione fisica e mentale.

“Sono sempre stato ispirato da Valentino ed è ancora oggi una grande fonte di motivazione per me. Mi considero fortunato perché posso allenarmi con lui a Tavullia. Vale è un esempio e una spinta per migliorare me stesso. Da lui ho imparato il valore dell'umiltà e la sua incredibile fame di alzare il livello sempre un po’ più in alto. Nonostante non abbia nulla da dimostrare, Vale continua ad allenarsi più di chiunque altro, dandoci l'esempio. Nessuno ha la sua motivazione nel fare sacrifici e migliorarsi, divertirsi e cercare di vincere. Ammiro la sua calma nel saper gestire i weekend di gara e la sua abilità nel superare i limiti della moto.


“Essere un membro dell'Academy è un enorme vantaggio. Dà una motivazione incredibile e ci spinge a al 100 per cento per ripagare tutte le attenzioni che riceviamo. L'Academy è come una famiglia. Siamo amici, ma quando ci alleniamo al Ranch, la competizione regna. Questa è una spinta incredibile per dare sempre il massimo e mantenere la concentrazione”.

 

Pecco Bagnaia è abituato a seguire un rigoroso programma di preparazione dell'Academy. Lo svolge in palestra e almeno due volte a settimana con in moto al Ranch. Considerando la situazione attuale, Pecco si sta allenando a casa.

“Di solito ci alleniamo in una palestra pubblica. In questo momento questo non è possibile perché dovremmo farlo a porte chiuse e con la presenza di un medico. Mi sto allenando a casa, anche se non ho una palestra adeguata. Alla fine di febbraio, siamo riusciti a guidare al Ranch, assicurandoci di rispettare tutte le distanze di sicurezza. Abbiamo evitato di fare la doccia lì, abbiamo lavato e disinfettiamo le mani. Ma è tutto molto limitante, anche se gli atleti professionisti hanno un permesso speciale per allenarsi”.

 

OBIETTIVI

 

Con la maggior parte dei contratti in scadenza alla fine dell'anno, è fondamentale ottenere buoni risultati per avere un posto per la stagione 2021. “Il mio obiettivo è fare meglio dei miei compagni di Ducati, in modo da poter rinnovare il mio contratto. Rivedendo la stagione 2019, mi sono reso conto che devo modificare il mio approccio alle gare. Ho lavorato molto su questo e darò il massimo nel FP1. Voglio avere un buon risultato fin dall'inizio per assicurarmi un posto per il prossimo anno”.

 

 

Anche mantenere alta la motivazione è diventata una sfida in questo momento così difficile. "È un momento complesso per tutto il mondo. C'è mancanza di certezze. "Per noi, che siamo abituati ad un programma preciso, è difficile mantenere lo slancio e la motivazione alta quando non sappiamo quando inizierà la stagione. Dopo i rinvii di Thailandia, Texas e Argentina, non sappiamo ancora se sarà possibile tornare a correre la prima settimana di maggio a Jerez. La situazione si sta evolvendo di giorno in giorno, non solo in Italia, ma anche in Europa e nel resto del mondo. Quello che possiamo fare ora è solo rimanere a casa, dando il nostro piccolo contributo a questa emergenza sanitaria”.

 

BENEFICENZA

 

Pecco Bagniaia è originario di Torino, ma alla fine del 2013 si traferisce a Pesaro per unirsi alla VR46 Accademy per essere più vicino al Ranch ed allenarsi con Valentino Rossi. In questo momento molto delicato, Pecco non ha dimenticato le sue origini ed ha deciso di dare il suo contributo, promuovendo una campagna di beneficenza chiamata "Insieme contro il Coronavirus". Attraverso un video pubblicato sui suoi canali social, il pilota della Ducati Pramac ha chiesto ai suoi fan di raccogliere fondi per sostenere i reparti di terapia intensiva dell'ospedale Molinette, nella sua città natale, Torino. In questi giorni di quarantena in Italia, il mondo del motorsport si è distinto per una vera competizione nelle campagne di beneficenza. Valentino Rossi è stato tra i primi a rispondere all'appello della sua regione, le Marche, con un'importante donazione. Attraverso le varie campagne #distantimauniti (#farbutunited), The Doctor ed i piloti della VR46, sono diventati gli ambasciatori del messaggio che è una priorità assoluta seguire le istruzioni e rimanere a casa, distanti - almeno un metro - l'uno dall'altro. Lontani ma uniti nell’obiettivo comune di fermare la diffusione del virus per tornare al più presto alla normalità.

 

Se non fosse un pilota della MotoGP, potremmo trovare Pecco in cucina. Ha ereditato la passione per la cucina dalla sua famiglia. “Mio padre gestiva alcuni ristoranti e sono sempre stato affascinato dalla dedizione delle persone che preparavano il cibo. Ho sempre coltivato questa passione. Ho appena comprato un nuovo forno e sto sperimentando nuove ricette. È divertente. La mia ricetta preferita? Spaghetti Amatriciana con pancetta e pecorino!”

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